Calcio, Internet e Streaming, la lotta continua…



E’ una lotta probabilmente senza fine quella che è stata intrapresa dalle grosse piattaforme televisive a pagamento che trasmettono i match di calcio e le piattaforme online gratuite di streaming.
Se dapprima lo streaming poteva essere considerato una chimera, o comunque non garantiva una qualità elevata agli utenti, per via del buffering che determina proprio una perdita di qualità, l’evoluzione di internet, le connessioni sempre più veloci e il costante adattamento degli streammer alle nuove soluzioni adottate dai colossi della Pay per view, hanno profondamente mutato il mercato e cambiato radicalmente anche l’atteggiamento delle televisioni.
Fino a qualche tempo fa, la piccola diffusione di siti preposti allo streaming di sport, calcio e match non solo italiani, consentiva un maggiore controllo agli organi preposti delle varie tv a pagamento, con chiusure tempestive che lasciavano l’amaro in bocca agli utenti. Oggi la diffusione è vastissima e pressappoco incontrollabile. In tanti sfuggono ai controlli, in tanti trovano link da siti anche non italiani, e persino la qualità è diventata di elevato profilo: a questo punto diventa facilissimo seguire i match, le gare, le partite di calcio e magari tifare per questa o l’altra squadra seguendo pronostici di serie A appositamente studiati per vincere qualcosa con le scommesse sportive.
Ma la battaglia nata su internet, come tutte le altre battaglie relative ai diritti tv non solo di  sport, ma anche di cinema e serie tv, musica e quant’altro, è destinata a prolungarsi: a vantaggio di chi, magari, non può permettersi di acquistare pacchetti premium o pagare mensili salati con tv satellitari di prima scelta, e può ancora godersi la serie A, comodamente a casa, con una semplice ADSL.
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