i Fuori Classe 2: la Rai fra fiction e mondo social



Ieri sera è andata in onda la penultima puntata della fiction I Fuori Classe 2, ad un anno di distanza dalla prima fortunata serie omonima in cui Luciana Littizzetto veste i panni di una professoressa di lettere in un liceo di Torino. La Rai, in quattro puntate affidate al già noto Riccardo Donna, si incammina in una rapida, ed a volte grossolana, descrizione del mondo giovanile grazie alle indiscusse doti di prima donna della Littizzetto.

I Fuori Classe 2, in realtà, è un film per la tv ricco di buchi di sceneggiatura ma si fa voler bene per la semplicità e la bontà della narrazione. Ciò che, però, più ci ha colpito è il fatto che la Rai sia ormai protesta verso l’integrazione fra web e tv tradizionale.

Se fino ad oggi la Rai ha interagito tramite web con il pubblico soltanto con programmi di una certa levatura culturale (Gazebo, Ballarò, Presa Diretta), con I Fuori Classe 2 invece la maschera è stata gettata al vento proponendo agli spettatori l’interazione diretta con i protagonisti tramite Social Network.

Michele, il figlio della professoressa Isa (Luciana Littizzetto) ieri si è trovato a dover risolvere i primi problemi di cuore con la sedicenne Aida ed al pubblico è stata offerta, in basso a sinistra dello schermo, la possibilità di interagire con l’attore in tempo reale tramite Twitter.

Sfruttando il successo de I Fuori Classe 2, la Rai ha dunque provato ad investire le sue energie sul mondo del web proponendo l’interazione con la tv anche agli utenti di fascia media. Il nuovo avanza e Mamma Rai cerca le strade per il successo…

 

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