Bruxelles:, UE bacchetta Google: posizione dominante

Ancora screzi fra la Commissione Europea e Google: sotto stretta sorveglianza, come sempre, ci finiscono i dati personali e la libera concorrenza. Da alcuni mesi a questa parte, inoltre, la UE sta provando ad intervenire in maniera più significativa all’interno dei processi riguardanti il web e, dunque, ecco che ancora una volta ad essere bacchettato è proprio il team di Google.

Secondo le Istituzioni di Bruxelles, infatti, le proposte avanzate da Google per sciogliere tutti dubbi in merito alla sua posizione anti-concorrenziale non sono ancora sufficienti e, dunque, proprio da Bruxelles si aspettano altre soluzioni. Queste le indicazioni arrivate dal Commissario UE alla Concorrenza Almunia.

Google aveva presentato le sue soluzioni già nel mese di aprile puntando a chiudere una vicenda che si protrae ormai da tre anni. La Commissione Europea ha ammesso che le proposte di Google si avvicinano alla soluzione dei dubbi sollevati in merito alla posizione dominante nell’aerea web ma non bastano a risolvere tutte le perplessità che ancora rimangono e che, talvolta, sono macroscopiche.

Che Google occupi una posizione dominante all’interno dell’area del web è opinione diffusa al di là degli aspetti formali che le UE sta cercando di allineare. Da un po’ di tempo a questa parte, però, il problema del controllo dei flussi del web riguarda anche altri grandi gruppi, primo fra tutti Facebook.

L’interesse, ovviamente, è quello economico giacché i fondi dei grandi gruppi pubblicitari negli ultimi anni stanno migrando dalla tv verso il mondo di internet. Aspettiamo, dunque, che l’Europa prenda una decisione definitiva su una vicenda così difficile da risolvere come quella del dominio all’interno dello sterminato spazio del web.

 

800px-Brusselhöll_3

admin
  • Scrittore e Blogger
Suggerisci una modifica