Cloud Computing, Internet e Consolle: il futuro dei videogame

Arriverà davvero la Play Station 4 oppure no? E nel caso, da cosa potrebbe dipendere il suo debutto sul mercato? I vertici di Sony affermano sicuri che al momento un’ipotesi del genere non è presa in considerazione giacché le vendite di Play Station 3 vanno a gonfie vele.

Ma, si sa, i dirigenti di un’azienda non sono poi così attendibili quando parlano della loro stessa azienda. Il caso di Play Station è il caso di un po’ tutte le consolle a cui i vecchi gamers sono abituati: da un po’ di tempo si è creata una situazione di pressante attesa a causa della nuovissima tecnologia del cloud computing.

Come tutti ormai sanno, detta in sintesi ed in maniera chiara ed esplicativa, con il cloud si intende quella tecnica che permette la smaterializzazione dei documenti così da collocarli in un ambiente virtuale al quale è possibile accedere da qualsiasi postazione.

Se questa tecnica ha ed avrà il suo punto cardine nell’utilizzo che il mondo del lavoro potrà farne (tralasciando in questa sede i numerosi problemi legati alla tutela della privacy, che dal cloud computing possono scaturire), è pur vero che anche il mondo dei video giochi non sarà più lo stesso!

Attraverso consolle collocate in postazioni differenti, da un capo all’altro del mondo (o magari in case di amici diversi) sarà possibile continuare le partite iniziate altrove. Tutto questo è già realtà, testata e messa in funzione su più consolle per l’appunto. Ma le innovazioni che nei prossimi mesi potrebbero ancora arrivare, stanno spingendo le aziende a rimandare il lancio di nuove consolle ancora di un annetto buono.

 

admin
  • Scrittore e Blogger
Suggerisci una modifica