Halloween 2012: fra app e web, come festeggiare?

Ancora poche ore di lavoro e poi sarà la serata di Halloween! In Italia ormai la festa, tanto amata negli Stati Uniti, è diventata di uso comune e, dunque, un po’ tutti si preparano ad accogliere zucche decorate e travestimenti notturni.

I bambini in particolare, ormai, sono permeati da questa tipologia di festeggiamenti e, dunque, cercano in rete spunti per i loro travestimenti e per il loro divertimento. Le app, ad esempio, sono il pane quotidiano dei più piccoli e degli adolescenti: App Store e Google Play già da diversi giorni sono pieni di software per sistema operativo mobile in cui poter trovare giochi e curiosità relativi proprio alla festa di Halloween.

Il web, dunque, in questo pomeriggio verrà utilizzato dai più giovani in maniera molto eterogenea: c’è chi cercherà on line i migliori luoghi dove passare la sua serata di festa, chi invece utilizzerà il web per trovare spunti per travestimenti ad hoc per Halloween e chi, invece, si diletterà per scoprire la provenienza vera e propria della festa del 31 ottobre.

L’opinione più diffusa, infatti, è quella che Halloween abbia derivazioni celtiche. Altri, invece, seppur in minoranza, affermano addirittura che la festa di Halloween abbia origini calabresi: durante il periodo dell’immigrazione massiccia degli italiani verso gli Stati Uniti, i calabresi avrebbero trasmesso l’usanza di festeggiare con zucche e travestimenti la notte del 31 ottobre. Questa tesi, però, non trova moltissimi riscontri oggettivi.

Insomma, festa a parte, ancora una volta il ruolo del web diventa centrale nelle dinamiche organizzative e non solo di milioni di utenti.

 

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