Informazione e tv: il ruolo del web

In questi ultimi giorni si fa un gran parlare di Google TV e della rivoluzione che a breve dovrebbe subire anche Youtube in merito alle nuove frontiere della TV on line. Addirittura, negli ultimi mesi si è parlato molto delle fiction sul web e si è pensato a concorsi specifici riguardanti questo nuovo modo di fare intrattenimento tramite web. Un altro dato che però non riceve la giusta importanza arriva dagli indici di ascolto delle trasmissioni televisive nazionali: ad ascolti bassi o comunque nella media fatti dalle tv durante le dirette televisive, fanno da eco boom di ascolti sui canali on line delle reti televisive stesse.

E’ il caso di programmi come Report di Milena Gabanelli o Presa Diretta di Riccardo Iacona, entrambi in onda la domenica sera su Rai Tre. Spesso la fascia di utenti interessata a questo tipo di programma si trova nell’impossibilità di seguirlo, essendo comunque l’ultimo giorno del week-end. Proprio per questo, gli stessi non si perdono d’animo e corrono a seguire le trasmissioni il giorno seguente sul sito della Rai. In questo modo si registrano dati di ascolto copiosi nelle ore successive alla messa in onda. Se la Rai avesse davvero a cuore le sorti del servizio pubblico, userebbe un dato come questo per rivedere i palinsesti e capire come ricollocare i pochi programmi ben fatti di questo periodo, così da accontentare il maggior numero di utenti. Certo, resta il dubbio che non ci sia un vero interesse a favorire questo tipi di programmi di approfondimento, dal momento che spesso hanno suscitato problemi da parte dei destinatari delle inchieste stesse.

admin
  • Scrittore e Blogger
Suggerisci una modifica