Instagram: social network o macchina fotografica?

Con l’avvento di Instagram, e prima di Photoshop, si è acceso un lungo e tortuoso dibattito sul vero valore della fotografia oggi. Pochi giorni fa discutevo con un mio amico dell’eventualità di dotare un’associazione di un profilo Instagram.

Proprio da qui la questione si è spostata sulle vere abilità dei fotografi improvvisati e sul ruolo che oggi giocano i fotografi professionisti. Sotto questo punto di vista, il ruolo di instagram risulta quello di svilire l’arte fotografica a vantaggio di una serie di filtri ed effetti che, nati virtualmente, non hanno nulla a che vedere con il ruolo attivo che storicamente il fotografo ha avuto nello scatto di una fotografia.

Già con l’avvento della fotografia digitale, del resto, la fotografia in se ha smesso di essere unica. Di un negativo, infatti, si potevano stampare più copie ma nessuna sarebbe stata uguale alla precedente perché in fase di sviluppo ogni minimo dettaglio ne avrebbe cambiato la natura.

Ebbene, l’unica soluzione è stata quella di attribuire ad Instagram un ruolo significativo soltanto in ambito social. Usata come mezzo di diffusione di un momento o di una realtà, la foto scattata tramite Instagram e messa on line riesce ad arrivare agli utenti ed a diffondere notizie ed attività che non riescono ad arrivare ai media tradizionali.

Dunque, nel web del futuro sarebbe bene riuscire a dividere il momento e l’attività legata allo scatto di una fotografia vera e propria dallo strumento social in grado di diffondere un pensiero utilizzando le immagini. Una sfumatura molto sottile che, però, potrebbe ridare dignità ai fotografi veri e propri.

 

admin
  • Scrittore e Blogger
Suggerisci una modifica