Italia, Privacy: il Garante dichiara guerra allo spam

Dalle pagine del nostro network abbiamo affrontato più volte il problema della privacy e la difficoltà con cui quest’ultima viene rispettata dagli operatori del web. Lo spam in particolare è un fenomeno che, con l’andare degli anni, anziché arginarsi continua a mietere vittime.

Certo, ci sono alcuni operatori, uno fra tutti Google, che hanno attivato ottimi sistemi di protezione – i cosiddetti filtri anti-spam – ma sull’argomento vige ancora tantissima disinformazione e, di conseguenza, capita sempre più spesso che la privacy dei singoli utenti venga violata senza che questi vengano correttamente informati.

Proprio per questo in Italia il Garante della Privacy ha inteso dare una svolta lanciando una sorta di campagna informativa proprio su tutti gli argomenti inerenti alla tutela della libertà personale sul web. La campagna informativa lanciata nelle ultime ore ha lo scopo di fornire indicazioni utili a contrastare la ricezione di tutti i messaggi commerciali indesiderati.

Ovviamente il punto di partenza per tutelare la propria privacy passa da ogni singolo utente: attenti, dunque, a non diffondere in maniera superficiale numeri di telefono ed indirizzi email oltre a differenziare i propri indirizzi di posta elettronica in base alle reali necessità. Un’operazione facile da avviare ma difficile da concretizzarsi anche perché sempre più spesso ogni procedimento da fare on line comprende l’immissione di tantissime informazioni personali.

Un’iniziativa significativa quella del Garante,ma che al tempo stesso rischia di essere solo finalizzata all’investimento economico da parte dello Stato per avviare una campagna di sensibilizzazione fine a se stessa. Ognuno,  semplicemente, stia attento ad essere invisibile, quando opera sul web!

 

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