Maturità 2.0: tracce on line, occhio alla bufale

Fra meno di 24 ore gli studenti entreranno in classe per la Maturità 2.0: voluta dal ministro Profumo già nel 2012, la nuova concezione della prova di esame si basa, ovviamente, sulle potenzialità del web: ricordate le vecchie buste sigillate dalla ceralacca nelle quali erano contenute le tracce dei temi oppure i quesiti di matematica? Ebbene, già da un anno ad esse si è sostituito un file in formato digitale criptato a doppia chiave.

Le tracce, anche domani, arriveranno tramite il web agli istituti superiori. Questa operazione, la maturità 2.0, ha fatto risparmiare un bel po’ di soldi al MIUR (Ministero Dell’Istruzione, Università e Ricerca) ed al tempo stesso ha stuzzicato l’immaginario di fior fior di hacker che hanno subito cercato i modi per ottenere le tracce prima del tempo e diffonderle, poi, in rete.

A 24 ore dalla maturità 2.0, dunque, ci troviamo dinanzi a due canali paralleli che operano sul web: da un lato il MIUR (che con l’hashtag #quasimaturi sta informando gli studenti circa le ultime news) e dall’altro la comunità degli studenti stessi che in rete cercano di indovinare le giuste tracce per i temi di domani.

Per ora fra i nomi papabili per il testo storico/sociale troviamo Steve Jobs e Nelson Mandela mentre non mancano le evoluzioni dei social network fra le tematiche più in voga da sviluppare.

Difficile, ovviamente, riuscire ad ottenere in anticipo le tracce della maturità 2.0: ciò che è certo, però, è che pochi minuti dopo l’apertura del file criptato, tracce e temi saranno on line. Chi riuscirà a nascondere meglio il suo smartphone avrà vita facile!

 

pascal

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