Oscurato il portale DdlStorage: tempi duri per la pirateria

E’ ormai passata una settimana dalla chiusura del sito DdlStorage: il portale è accusato della diffusione su vasta scala di opere protette dal diritto d’autore e, per questo, è stato oscurato in tempi rapidi per mettere un freno alla fruizione libera e gratuita di opere cinematografiche, televisive, musicali e ludiche.

Un duro colpo che le Fiamme Gialle di Cagliari insieme al nucleo operativo della Capitale hanno sferrato alla pirateria informatica nell’ambito di un’operazione più generale che mira alla tutela del diritto d’autore in Italia.

DdlStorage è un’idea tutta italiana che ha avuto un boom inaspettato all’indomani della chiusura dei canali di Kim Dotcom: ben venti persone sono state denunciate per essere le menti e le braccia di una truffa miliardaria ad artisti e case di produzione.

Attualmente l’accesso dall’Italia a DdlStorage è, dunque, inibito in attesa che arrivi a compimento la vasta operazione della Guardia Di Finanza denominata Italian Black Out. Il colpo inflitto a DdlStorage non è passato sotto silenzio nella comunità degli internauti: ormai è sempre più difficile trovare musica e film on line dal momento che la situazione di estrema libertà degli scorsi anni sta vivendo un inevitabile processo di regolarizzazione.

Più grave del solito, inoltre, la vicenda legata a DdlStorage perché i gestori sono accusati di aver spinto i propri utenti più assidui a perpetrare essi stessi l’attività illegale con la prospettiva di guadagnare ingenti somme di denaro.

Se si pensa che solo nell’ultimo anno il giro di affari è salito fino ad 1,3 miliardi all’anno, è facile comprendere che siamo dinanzi ad un problema da non sottovalutare. Insomma… anche stavolta, la pacchia è finita!

 

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