Renzi: una nuova politica a suon di hashtag

Meno di 24 ore fa Matteo Renzi ha presentato il piano denominato, con un hashtag, #lasvoltabuona. Stiamo parlando di un programma di Governo che, nei prossimi mesi, promette scintille. L’impatto mediatico della conferenza stampa tenutasi a Palazzo Chigi è stato decisamente forte anche perché tante tv e tante testate on line hanno trasmesso in diretta le parole del Presidente Del Consiglio.

A mente fredda, però, non possiamo non proporre una disamina in cui ci si chiede se le parole ed i gesti di Matteo Renzi, uniti ad una coreografia ad hoc, fanno parte della politica, dello spettacolo o di una più semplice televendita promozionale.

Chi era, ieri, Matteo Renzi? Il Presidente Del Consiglio, oppure un seguace di miti delle televendite come Giorgio Mastrota oppure Roberto Da Crema? Era il Capo Del Governo, senz’altro, eppure sul web in tanti hanno visto la conferenza stampa di ieri pomeriggio come una campagna promozionale pre-elettorale la quale, a forza di hashtag, ha parlato alla nazione senza, però, chiarire bene come gestire entrate ed uscite.

Mille euro in più in un anno ai lavoratori con redditi bassi, tagli delle tasse alle piccole e medie imprese, riduzione della spesa pubblica, auto blu in vendita al migliore offerente… tutto ieri è finito sotto l’hashtag #lasvoltabuona, tutto è stato comunicato alla stampa e ai cittadini in maniera allegra e senza tecnicismi.

E’ politica? E’ promozione? E’ commercio? E’ un modo per creare consenso?

E’ strana, di sicuro, la nuova politica basata sulle parole, sui sorrisi e sugli hashtag pensati ad hoc. E non vorremmo che fosse solo uno show.

 

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