Roaming internazionale: in Europa crollano le tariffe

Alla fine la UE l’ha spuntata: da ieri le tariffe del roaming internazionale si sono abbassate di circa la metà, accogliendo il monito del Parlamento europeo il quale a più riprese aveva lavorato affinché l’accesso al web ed alle comunicazioni telefoniche lungo l’asse europeo fosse garantito ai cittadini al pari dei beni di sussistenza primari.

Gli operatori di telefonia mobile locali che forniscono servizi di roaming hanno, dunque, dovuto adeguare le proprie tariffe a quanto imposto dalla UE: per ciò che riguarda il traffico dati, si passa da 0,45 € a 0,20 € per MB. Calano, inoltre, anche le tariffe per telefonate ed SMS.

Una piccola rivoluzione che, però, era attesa davvero da un bel po’ di tempo. Al centro del progetto ci sono, per una volta, i cittadini che, in questo modo, potranno condividere un’idea più ampia di Europa.

Proprio il Parlamento Europeo, appena insediatosi dopo le recenti elezioni, ieri ha eletto i nuovi organi istituzionali e non sono mancate le contestazioni, in particolare – per ciò che riguarda la delegazione italiana – da parte del Movimento 5 Stelle.

Intanto, per ciò che riguarda il roaming internazionale, le cose potrebbero ancora cambiare. L’idea, infatti, è quella di eliminare del tutto i costi del roaming nel breve futuro. Neelie Kroes (Vicepresidente della Commissione europea e Commissaria responsabile dell’Agenda digitale) ha dichiarato:

<<L’abbattimento dei prezzi del roaming dati quest’estate è un’ottima notizia per tutti noi. Ma non basta. Che senso hanno le tariffe roaming in un mercato unico? Spero che entro la fine dell’anno si raggiunga un accordo per abolirle del tutto. Il Parlamento ha fatto la sua parte, ora tocca agli Stati membri chiudere i giochi>>.

 

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