Roma: arriva il primo bancomat per Bitcoin

Si fa sul serio anche in Italia: il Bitcoin, la moneta virtuale che – pur con qualche difficoltà e qualche contraddizione – sta ormai prendendo piede nel mondo occidentale. Arriva anche in Italia, dunque, lo sportello bancomat per Bitcoin e, del resto, l’Italia era rimasta l’unica nazione europea a non averne nemmeno uno.

Il primo sportello bancomat dedicato alla moneta virtuale arriva a Roma, negli spazi di Luiss Enlabs (LVenture Group) in una struttura aperta al pubblico. La società incaricata dell’installazione è la Robocoin Italia, facente capo a Federico Pecoraro.

Il funzionamento per il ritiro di moneta Bitcoin, tutto sommato, non è difficile: in primis occorre registrarsi al servizio con un numero di cellulare valido ed il successivo codice che arriverà all’utente tramite sms dopo il primo step di registrazione; in seguito occorre produrre la scansione palmare, la scansione del codice fiscale e della patente ed una foto.

Il processo di registrazione dura appena 5 minuti, dopo i quali è già possibile utilizzare lo sportello dedicato al Bitcoin. Il bancomat, infatti, chiede all’utente di autenticarsi e subito dopo crea un portafoglio virtuale con tanto di Qrcode tramite il quale inserire il denaro contante e ritirare una ricevuta che precede un sms di conferma sempre sul cellulare. Una volta inserito l’importo, infatti, la ricevuta contenente due codici Qr va scansionata tramite l’apposita applicazione così da ottenere l’autorizzazione a ritirare la moneta prescelta dal bancomat.

Passaggio dopo passaggio, anche in Italia la compravendita di Bitcoin sta prendendo piede. Certo, ora occorre fidarsi di una moneta così innovativa, la cui peculiarità è l’appartenenza intrinseca al mondo del web. A voi la scelta.

 

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