WeChat: parte da Pechino la sfida social a WhatsApp

Tutti avrete ormai sentito parlare di WeChat: la campagna mediatica scelta dall’azienda cinese che ha realizzato la nuova app per iOS ed Android, infatti, ha sfruttato la fama di Lionel Messi per diffondere il nuovo verbo pensato per smartphone e tablet.

Il campione argentino, infatti, è il testimonial della campagna pubblicitaria che ha invaso l’Europa in questa estate 2013. WeChat, dunque, si presenta come una nuovissima chat per device mobili che, però, allo stesso tempo è anche una vera e propria piattaforma social capace di interfacciarsi con i più importanti social network esistenti: da Facebook a Twitter, infatti, tutto può comodamente passare per WeChat dando all’utente la possibilità di avere fra le mani un’applicazione molto più eterogenea rispetto a WhatsApp.

Nelle ultime settimane il successo europeo di WeChat in campo internazionale sta diventando davvero straripante: si parla anche del 300 % di downolad in più rispetto al passato (l’app è nata per il mercato asiatico nel 2011); una delle qualità più apprezzate è la gratuita dell’app: se ben ricordate in tempi non sospetti dalle pagine del nostro blog abbiamo ipotizzato che, diventando a pagamento,WhatsApp avrebbe fatto un grave errore giacché presto sarebbe arrivata un’applicazione più ammaliante per sostituirla.

Ebbene, abbiamo la sensazione che l’estate 2013 stia facendo da scenario alla realizzazione del presagio appena palesato: WeChat, infatti, appare facile da utilizzare e comoda in qualità di finestra sul mondo social: il suo numero di utenti cresce in maniera esponenziale così come la sua popolarità.

La sensazione, dunque, è che l’Europa abbia trovato la nuova app tormentone dei prossimi mesi.

 

caht

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